Dalle sorgenti che scendono dalle vette dell’Adamello fino alle calmi acque che sfociano verso il Sebino, la Valle Camonica è il luogo ideale per gli amanti della pesca sportiva e ricreativa.
Il Bacino di pesca n. 10 abbraccia l’intera asta dell’Oglio prelacuale e una straordinaria rete di affluenti, torrenti di montagna, laghi alpini d’alta quota e lo splendido Lago Moro. Immersi in paesaggi naturali mozzafiato, i pescatori possono vivere un’esperienza autentica a contatto con acque cristalline e incontaminate, sfidando la fauna ittica locale e godendo della quiete tipica dei contesti alpini.

Le acque di montagna della valle offrono un habitat ideale per popolazioni ittiche di grande pregio, in particolare i Salmonidi come le trote fario, lacustri, le maestose trote marmorate, i loro ibridi e i salmerini alpini. Per preservare la biodiversità e garantire la sostenibilità di questo patrimonio naturale, la pesca è regolamentata da precisi orari, periodi di divieto stagionali e misure minime di cattura.
La Valle Camonica soddisfa le esigenze di ogni appassionato grazie a una ricca varietà di ambienti e tecniche di pesca. Per chi ama la filosofia della pesca ecosostenibile, il territorio offre suggestive zone «Prendi e Rilascia» (No Kill) — come quelle di Vezza d’Oglio, Sonico-Malonno, Cedegolo, Ceto-Cerveno, Darfo Boario Terme e Angolo Terme — perfette per la pesca a mosca e con esche artificiali ad amo singolo senza ardiglione.
Chi cerca invece un’atmosfera più rilassata o l’emozione della pesca da natante (compreso il belly boat), può optare per il suggestivo Lago Moro (Acque di tipo C), unico bacino della zona dove è consentita anche la pesca notturna per specie come la carpa, il siluro e l’anguilla.

Organizzare una giornata di pesca in Valle Camonica è semplice e accessibile a tutti: controlla al link sottostante le limitazioni delle aree. Per praticare la pesca dilettantistica nelle acque interne è sufficiente possedere la licenza di tipo B, che si ottiene mediante il versamento online della tassa regionale (da esibire insieme al documento d’identità). La normativa prevede inoltre facilitazioni per i minori di 18 anni, gli over 65 e i soggetti diversamente abili che pescano con canna singola.
In più, per il 2026 l’introduzione del tesserino segnapesci nel Bacino 10 è stata sospesa, rendendo l’esperienza di pesca ancora più fluida ed immediata per turisti e visitatori di passaggio!